





Occitania / Alvernia-Rodano-Alpi, Francia
Caricamento della traduzione…
Il diario di Caricamento della traduzione…
Camminare nel grande vento dell’Aubrac.
Un alto altopiano di granito e basalto quasi senza alberi, dove le mucche dalle corna a lira passano l’estate tra buron e Cammino di Santiago.
Al tuo ritmo
Riepilogo dell’identità
2 - 5 giorni
Primavera · Estate · Autunno · Inverno
Auto consigliata
Campagna · Montagna · Natura
Accessibilità limitata
Ritmo modulabile
Presentazione generale
Caricamento della traduzione…
L’Aubrac è un altopiano d’altura, tra mille e millequattrocento metri, diviso tra l’Aveyron, la Lozère e il Cantal. Gli alberi sono rari, muretti a secco ritagliano pascoli immensi, e i buron, capanne di pietra dove d’estate si faceva il formaggio, punteggiano l’orizzonte. La mucca Aubrac, dal mantello fulvo e gli occhi cerchiati di nero, vi regna nella bella stagione. L’altopiano deve il suo carattere anche al Cammino di Santiago, che lo attraversa dal Medioevo.
Lo si vive camminando: una tappa del GR 65 tra Nasbinals e Aubrac, un anello fino alla cascata del Déroc, la salita al Signal de Mailhebiau. A fine maggio, la festa della transumanza accompagna le mandrie, ornate di fiori e nastri, che salgono agli alpeggi. L’estate è verde e fresca, l’autunno rossiccio e deserto; d’inverno, la neve fa dell’altopiano un terreno per lo sci di fondo. Tra una camminata e l’altra si assaggiano l’aligot e il formaggio di Laguiole, ancora prodotto in loco.
Vedi tutto
L’altopiano si percorre in auto: i villaggi sono distanti e i mezzi pubblici rari. Il clima è rude, e vento, nebbia o neve possono sorprendere fino alla primavera: portare sempre un capo caldo. Gli alloggi, piccoli, si riempiono in fretta in estate e durante la stagione dei pellegrini. Da due a tre giorni permettono di vedere l’essenziale; una settimana per percorrerlo a piedi.

Punti di forza e vincoli
Punti di forza
- Dômerie d’Aubrac
- Cascata del Déroc
- Coltelli e formaggio di Laguiole
Da sapere prima di scegliere
- Auto indispensabile
- Clima rude fuori stagione
- Alloggi presto al completo d’estate
Luoghi imperdibili
Una selezione per iniziare a sognare e organizzare il soggiorno — non un elenco esaustivo di tutto ciò che c’è da vedere.

Borgo e patrimonio
Aubrac e la sua Dômerie
Il borgo di Aubrac è nato attorno alla Dômerie, un ospedale fondato nel XII secolo per accogliere i pellegrini smarriti sull’altopiano. Restano la chiesa di Notre-Dame-des-Pauvres, la tour des Anglais e massicci edifici di pietra scura. Nel campanile, la «campana degli smarriti» suonava con la nebbia per guidare i viaggiatori. Arrivare a piedi lungo il GR 65 da Nasbinals dà la misura del luogo; è anche qui che culmina, a fine maggio, la festa della transumanza.

Vetta e belvedere
Signal de Mailhebiau
Punto culminante dell’Aubrac, a 1469 metri, il Signal de Mailhebiau non ha nulla di una cima aguzza: è un ampio dosso erboso, sul versante della Lozère, in mezzo ai pascoli. Vi si sale a piedi per una pista dolce, spesso tra le mucche in estate. Con il cielo limpido, lo sguardo abbraccia tutto l’altopiano e arriva fino ai monti del Cantal. Venire al tramonto, quando la luce radente accende le erbe, ma portare una giacca: il vento soffia quasi sempre.

Villaggio e saper fare
Laguiole
Laguiole ha dato il nome a un coltello, nato qui nell’Ottocento e riconoscibile dall’ape che ne orna la molla, e a un formaggio a denominazione fabbricato dalla cooperativa Jeune Montagne. Nella via principale si susseguono coltellerie e laboratori, e si può vedere montare una lama; il laboratorio della Forge de Laguiole è stato disegnato da Philippe Starck. Il toro di bronzo del foirail ricorda l’altra ricchezza del luogo. Salire fino alla chiesa di Saint-Matthieu per la vista sui tetti.

Cascata
Cascata del Déroc
Vicino a Nasbinals, il ruscello del Déroc cade da un bordo di basalto in un piccolo circo dalle colonne di lava ben visibili. Un breve sentiero scende ai piedi della cascata, e si può passare dietro la tenda d’acqua, sotto lo sporto della roccia. La portata è massima in primavera, con il disgelo e dopo la pioggia; a fine estate la cascata può ridursi a un filo. Le rocce sono scivolose: sono indispensabili buone scarpe con suola tassellata.
Consigli pratici
This information helps know if the destination matches the planned trip before starting a fuller search.
Per approfondire
Altre attività
Ristoranti, passeggiate, cultura, svago e uscite da cercare senza lasciare la scheda della destinazione.
Questa destinazione negli Universi
Le destinazioni più vicine
Le idee più vicine sulla mappa, per prolungare il viaggio.
Gli somigliano
Stessi paesaggi e stesso ritmo di viaggio, altrove nel mondo.

Fuga da scoprire
Aravis, La Clusaz and Le Grand-Bornand
Alvernia-Rodano-Alpi, 🇫🇷 Francia
Scopri questa idea



